Iphoneography / polittici
Paesaggio Italiano

PAESAGGIO ITALIANO | POLITTICI |

Un lavoro di stratificazione, sempre in corso..


Questo progetto recupera in parte l’idea iniziale da cui era partito, già nel 2010, e sul quale ho operate alcune riflessioni di ordine critico e metodologico (si vedano al riguardo:
- il “Paper dedicato all’Iphoneography” (a cura di L. Chistè & G. Beltrame);
- l’articolo pubblicato sul Quotidiano Trentino, il 30 ottobre 2013 (!) con il titolo:
“La facilità e la condivisione nel boom della Mobile-Art”.
Alcuni di questi contributi teorici, hanno trovato una loro definizione operativa nel progetto: MOBILE ART - L’ARTE E’ MOBILE, condotto in collaborazione con il MART ed al quale si rinvia per i conseguenti contenuti tematici sviluppati in qualità di co-curatore insieme a Giancarlo Beltrame e Maria Teresa Ferrari.



[+] Paper sull’Iphoneography di L. Chistè & G. Beltrame | sett. 2012

Dal punto di vista delle riprese fotografiche, invece, l’originario progetto visivo, culminato nella rassegna: “Iphoneography - fotografia fineart”, è venuto nel corso del tempo perfezionandosi attorno all’idea di costituire, sul tema del “Paesaggio Italiano” una serie di “polittici”, il cui fondamento teorico e metodologico può ricondursi ai seguenti aspetti:
I. utilizzare quattro immagini aventi fra loro una specifica concettuale e sulla situazione oggetto della ripresa;
II. garantire, attraverso l’impiego polittico, la lettura, “simultanea”, di un frammento di realtà. In questa prospettiva, diviene nodale il concetto di “unità visiva sincronica” (concetto da me elaborato e più volte impiegato sia nei miei percorsi di ricerca, sia in quelli suggeriti ad alcuni autori), basato sull’idea di una compresenza di prospettive, inquadrature (compresi i close-up su alcune porzioni della fotografia) sul medesimo soggetto.
L’idea, è di far sperimentare al fruitore dell’immagine un piccolo itinerario visivo come se esso fosse sorretto da una sorta di regia “dinamica” sulla riprese (i “frames” di un’ipotetica azione filmica);
III. assicurare una adeguata integrazione formale fra i diversi elementi costituenti l’immagine di sintesi e fra le diverse immagini costituenti il complessivo progetto stampato, secondo parametri e regole derivate dalla fotografia fineart.
Il lavoro, iniziato nella sua fase embrionale ancora nel 2010 ha trovato una sua più chiara sistematizzazione a partire dalla fine del 2012 ed è tuttora, data la vastità dell’argomento interessato dalle ricerca, “work in progress”.
Nello spirito che lega questo lavoro al mezzo impiegato, l’Iphone, preme sottolineare che, a differenza di alcuni temi di ricerca che si sono sin qui condotti, molto strutturati sotto il profilo dell’indagine, delle ipotesi e delle tesi conclusive, “Ipohenography - Paesaggio Italiano” segue dinamiche proprie, la cui regia, più che in un rigoroso percorso definito da ipotesi pianificate “ab origine”, si avvale di un unico importante contributo: lo sguardo sul nostro territorio e sulle città in modo peculiare.
Uno sguardo mediato esclusivamente da alcune profonde convinzioni ideologiche ed esistenziali sulla nostra contemporaneità.


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